Oggi siamo in compagnia della Dott. ssa Paola Rotella, del centro medico Marcoccio di Catania.

Come hai conosciuto Dynamic Tape?

L’ho conosciuto qualche anno fa, studiavo ancora Osteopatia, tramite un mio professore che mi ha proposto il corso basic con il Docente Simone Cocchiara, tenutosi alla scuola di osteopatia Icom di Catania.

Cosa ti ha convinto ad acquistarlo?

Mi ha convinto fin da subito per la sua funzionalità. La prima cosa saltata all’occhio riguarda la sua estensibilità e l’applicazione in accorciamento che funge da “corda elastica”.
Questo meccanismo mi ha colpito perchè rappresenta un supporto durante il movimento assistendo il muscolo in questione. Mi è subito piaciuto perchè ho notato come migliorava immediatamente la capacità di un muscolo di generare forza. Quindi ho pensato di poterlo provare subito su me stessa durante una gara e il risultato mi ha convinta.
Questa é stata la prima impressione. Seguendo il corso ho studiato meglio questo tipo di bendaggio ed ho scoperto che oltre ad avere una grande estensibilità (che supera il 200%) nelle 4 dimensioni dello spazio, riesce ad assistere e resistere il movimento e la sua applicazione, in accorciamento, permette di correggere la biomeccanica articolare, il movimento e riduce il dolore muscolo-scheletrico. L’assistenza data dall’applicazione permette di assorbire il carico senza però limitare il range del movimento, quindi si ottiene una riduzione dello stress meccanico, riducendo il lavoro dei tessuti danneggiati e quindi facilitando la funzione.
Un’altra cosa che mi ha colpito del Dynamic è la possibilità di creare le “Powerband”, doppia benda, facendo aderire perfettamente due bende, l’una sull’altra, generando quindi una benda ancora più potente.

Su cosa lo utilizzi di più?

Avendo a che fare con le mie compagne di squadra ed altri pallavolisti la utilizzo spesso per la spalla, affaticamenti muscolari, problematiche ai polpacci e per il tendine d’achille. E utilizzo spesso anche la Powerband.

Consiglieresti Dynamic Tape ai tuoi colleghi?

Assolutamente si, ognuno ha i propri metodi e le proprie idee sempre fondate ovviamente su studi ed esperienze personali. Quindi io in base alla mia esperienza consiglio questo tipo di bendaggio, motivo per il quale circa 1 anno e mezzo fa ho completato il corso partecipando a livello avanzato, nel quale, oltre a migliorare il livello di applicazione e di conoscenza, è stato trattato un altro tipo di Dynamic Tape chiamato “Ecotape”, più resistente rispetto al classico Dynamic Tape e quindi utile in circostanze in cui è richiesta più resistenza e stabilità.

Che differenza hai trovato con il classico Tape?

Molte, sono praticamente opposti. Il Dynamic tape si applica in accorciamento,il kinesio in allungamento. Ha un’estensibilità che va oltre il 200%, il kinesio è meno estensibile, si estende nelle quattro dimensioni dello spazio, il kinesio in due dimensioni dello spazio. Fornisce assistenza e resistenza meccanica senza limitare il movimento. Anche il materiale è diverso, il Dynamic è un bendaggio di Nylon/Lycra blend, il kinesio un bendaggio di cotone. La resistenza e il recoil sono maggiori nel Dynamic. Inoltre questo tipo di benda non si bagna , (al massimo si inumidisce ma si asciuga facilmente e in pochissimo tempo), il kinesio, essendo in cotone, assorbe. Inoltre con il Dynamic come detto sopra è anche possibile creare le powerband.


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